Dopo aver pubblicato in homepage il nome e la foto del medico che sta per seguire gli ultimi giorni di Eluana in clinica, il sito di Repubblica poteva approfittare dell'occasione per pubblicare anche l'indirizzo di casa, i nomi dei familiari, targa e modello dell'auto e altri elementi utili per le intimidazioni degli esaltati che lo chiamano assassino.
(Poi hanno tolto la foto dalla homepage)
Questa volta Bossi non c'entra. C'entra, guarda un poco, il PD. La sezione di Cavriago decide di non versare la quota associativa al partito di Roma Ladrona. Ecco la motivazione:
... le inchieste giudiziarie in diverse regioni del sud dimostrano l’esistenza di gruppi dirigenti locali del PD che concepiscono l’amministrazione pubblica come un modo per fare affari. Noi, che in questa terra abbiamo una tradizione di passione ed impegno ...
Anche a prescindere da ciò, vale la pena di ricordare che tra gli inquisiti c'è Renzo Lusetti, che non ha proprio l'accento calabrese. L'emiliano Renzo Lusetti, altrimenti noto come Onorevole Biancaneve, da diversi anni scende dalle nuvole ogni volta che si trova immischiato in qualche casino. Un esempio tra tutti, gli emendamenti presentati per mantenere in piedi uno scandaloso sistema di finanziamento di cui beneficiano i petrolieri di Milano, finanziamenti noti come CIP6. Il PD di Cavriago farebbe bene a confluire armi e bagagli nella Lega Nord. Oppure a infilarsi il razzismo in un orifizio a scelta, cosìcché il PD non abbia a doversi vergognare anche di quello.
Potrebbe sembrare che non sto scrivendo niente. Il fatto è che stavo di là a discutere con uno. A modo mio.
Confesso di avere interagito col blog di Federica Mogherini. Confesso di averla incalzata sui temi di cui si occupa e sul partito di cui fa parte. Confesso di non essere d'accordo con lei su alcune cose, e di averlo fatto notare. Secondo Michele Serra sto confessando un omicidio, o poco ci manca. Oppure si è spiegato male. Chissà.
...
Una cosa è certa: questa vicenda non sarebbe stata possibile se ci fosse stato un uomo al posto di Federica Mogherini. Un altro fatto è assai probabile: Serra non avrebbe scritto le stesse parole se qualcosa di grave fosse accaduto a un uomo che sta in politica e tiene un blog. Temo che nella concezione di Serra le donne non siano capaci di stare in politica. Da buon maschio italico, si è speso eroicamente per difendere la povera vittima dal "branco" dei commentatori del suo blog. In questa concezione un po' atavica dei sessi e della politica, le deputate vanno protette anche da sé stesse. Anche quando si mettono in testa idee strane, come quella di aprire un blog, di stare al mondo come se non fossero donne e, al tempo stesso, vivere la loro dimensione di madri. Mogherini ha reagito a una situazione complessa, ha tenuto i nervi saldi, ed è stata perfettamente all'altezza della situazione. Grande lezione per tutti. Benvenuti nel 2008.
C’è per caso qualcuno che ha davvero capito dove passi oggi il confine politico che separa veltroniani e dalemiani? Naturalmente no, perché non è la politica ma l’appartenenza etnica a separare due tribù che hanno preso in ostaggio il Partito democratico concorrendo di comune accordo a consolidare il regno berlusconiano.
Su Repubblica, oggi:
"Secondo i promotori l'invito a 'darsi gay' fa particolarmente senso ..."
Va bene copiare, ma almeno tradurre bene, no?
Chi potrebbe sostituire Veltroni?
Per come stanno le cose, soltanto Luigi XV potrebbe sostituirlo. Come è noto, infatti, dopo Walter ci sarà il diluvio, l'apocalisse, il buio.
Che a porre la domanda sia un giornalista pagato da Berlusconi consolida, casomai ce ne fosse bisogno, che a Berlusconi piace Veltroni. Se fossi Berlusconi, vorrei che il capo dello schieramento a me avverso fosse Veltroni.
Chissà in quale regime da barzelletta i politici restano al loro posto con la scusa che "non c'è nessuno che possa sostituirmi".
Se si fosse posto il problema, Blair sarebbe ancora al suo posto. Così come Jospin. Così come Al Gore. E, dopo di lui, John Kerry. Tutti politici che, vincenti o perdenti, hanno capito da soli che era il momento di farsi da parte.
Per Veltroni pare che questo momento non debba arrivare mai. Anche perché il Giornale di Berlusconi poi ci resta male.
Premesso che non ho visto le carte (come si suol dire), e che si deve presumere l'innocenza (eccetera eccetera) trovo singolare che la "questione morale" emerga su notizie di reato che riguardano pesci relativamente piccoli (come i due sindaci) e non si sia posta affatto nel caso recente di Fassino. Saro' un idiota, ma mi sfugge questo doppio standard.
Poi c'e' un altro doppio standard degno di nota. Finche' il PD fa la guerra ai lavavetri, va bene. Finche' il PD fomenta i pogrom di Ponticelli, va bene. Se pero' ci sono dietro le bustarelle, allora si pone la questione morale. Da perfetto idiota, io considero moralmente piu' grave la deriva razzista (e i pasticci con l'Opus Dei - vergogna, vergogna, vergogna). Che dietro ci possano essere le mazzette, e' solo un dettaglio.
Lettura consigliata oggi: le prime due pagine de "I volenterosi carnefici di Hitler" di Daniel J Goldhagen.
E Andrea Romano, da applauso.